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22/07/2018

5 luglio si è concluso un altro evento di formazione e di networking del CECJ a Roma, il quale ha visto la partecipazione di oltre 50 avvocati russi ed italiani. Durante i tre giorni della visita, i partecipanti russi hanno raccolto un set completo di informazioni dai principali esperti italiani in tema di diritto internazionale della famiglia, di immigrazione in Italia, di diritto commerciale nonché di questioni relative alle proprietà immobiliari. Ogni blocco tematico ha previsto lezioni strutturate dai docenti sulla base di specifici quesiti inviati loro in anticipo dai partecipanti russi, assicurando in tal modo un orientamento pratico dell'evento e un approccio prettamente individuale.

L'elemento distintivo del programma è stato l’evento di networking, svoltosi in forma di tavola rotonda, il quale ha riunito più di 50 avvocati russi e italiani, che ha permesso di stabilire contatti con potenziali partner professionali in Italia e in Russia. L'importanza e il successo del format di networking, che è stato già implementato con successo a Mosca, San Pietroburgo e New York, sono spiegati anche dall'interesse diretto alla cooperazione dimostrato da tutti i partecipanti all'evento, i quali si sono presentati muniti di specifiche idee per la discussione, nonché con progetti di cooperazione a lungo termine. Oltre alla conoscenza personale e alla presentazione diretta, ogni partecipante all'evento di networking ha ricevuto, in forma cartacea ed elettronica, un catalogo redatto su misura per l'evento e diretto a preservare contatti e informazioni su ciascun partecipante.

La terza parte del programma si è tenuta, secondo una consolidata tradizione dei nostri eventi romani, presso la Corte Suprema di Cassazione d'Italia. Presso tale prestigiosa istituzione siamo stati accolti dal segretario generale della Corte e dal presidente della quinta Sezione civile, dott. Mammone, nonché dal suo vicepresidente e dal presidente della sesta Sezione penale, dott.ssa Cammino. L’incontro si è tenuto nella storica Aula Magna, luogo dove si svolgono tutti i principali eventi giudiziari del paese, come ad esempio la solenne cerimonia di inaugurazione del nuovo anno giudiziario, alla quale intervengono il Presidente della Repubblica, il capo del governo e tutte le più alte cariche dello stato. Sempre in questa sala, esattamente un mese prima del nostro convegno, la Corte Suprema di Cassazione ha ospitato una delegazione di magistrati russi appartenenti alla Corte Suprema della Federazione Russa, presieduta dal proprio Presidente Lebedev. Potendo ammirare sullo sfondo dell’Aula Magna un magnifico affresco raffigurante la compilazione del codice di Giustiniano – punto di riferimento per lo sviluppo della legge romana - ci è stato riferito dell'accordo di cooperazione siglato tra la Corte di Cassazione d'Italia e la Corte Suprema della Federazione Russa; mentre lo ascoltavo, mi auguravo che tale cooperazione potesse diventare un punto di riferimento per la collaborazione tra i nostri due paesi.

È stato particolarmente interessante assistere ad un’udienza in materia penale presso la Corte di Cassazione ed incontrare l'avvocato che ha rappresentato gli interessi del ricorrente nel procedimento. In generale, ogni visita al Palazzo di Giustizia di Roma - Il Palazzaccio, come lo chiamano i romani - mi stupisce sempre. Probabilmente, questo è uno dei palazzi di Giustizia più belli del mondo. Il Segretario Generale ha omaggiato il CECJ di due libri che narrano sia della bellezza di questo edificio, sia delle peculiarità procedurali della Corte Suprema di Cassazione. Facendo tesoro di questo regalo, farò pervenire una versione elettronica dei due testi a tutti i partecipanti.Come risultato del programma, gli intervenuti russi:

  1. hanno ricevuto risposta alle domande più problematiche in materia di diritto internazionale della famiglia, diritto commerciale in Italia, questioni immobiliari e diritto d'immigrazione italiano;
  2. 2) hanno stabilito contatti con affidabili avvocati sia del Foro romano, sia degli altri Fori nazionali, i quali sono risultati essere in possesso di una tale varietà di specializzazioni da poter soddisfare le richieste più esigenti dei clienti russi che hanno interessi professionali e personali in Italia;
  3. hanno pubblicizzato i propri servizi forensi in Italia al fine di poter rappresentare gli interessi dei clienti italiani nella Federazione Russa;
  4. hanno stipulato accordi per porre in essere ulteriori stage di avvocati russi negli studi legali italiani nell'ambito del programma di scambio di avvocati (visiting).

Un giro turistico di Roma, tenuto alla vigilia del programma di lavoro, è stato offerto in omaggio alla delegazione. Potrei scrivere senza fine su Roma e, in generale, sull'Italia. Ogni volta ritorno in questo meraviglioso paese con grande piacere e sono lieta di notare come i nostri programmi in Italia stanno diventando sempre più interessanti e professionalmente utili per i nostri partecipanti. Non vedo l'ora di rivedervi presto e vi ringrazio molto per l'opportunità offertami di poter lavorare con voi e di creare progetti così interessanti.

CECJ INVITATO PER LE CONFERENZE:

VIDEO

ACCREDITAMENTO IN ITALIA 2014/2015/2016

Il Consiglio Nazionale Forense (CNF) ha riconosciuto 15 crediti formativi in favore degli avvocati partecipanti al programma di formazione professionale del CECJ “Ricorrere con successo alla Corte europea dei diritti dell’uomo: dalla teoria alla prassi”. Il Consiglio Nazionale Forense della Repubblica italiana è una struttura del Ministero della Giustizia. Esso comprende 28 sedi regionali ed è una delle organizzazioni più autorevoli nel campo del diritto in Italia.

ACCREDITAMENTO IN RUSSIA 2014/2015/2016

Il CECJ ha ricevuto un premio dalla Camera federale forense della Federazione russa per il contributo alla formazione continua legale in favore degli avvocati russi. I programmi del Centro europeo per la cooperazione giuridica (CECJ) soddisfano i criteri unificati di formazione continua legale per gli avvocati e i praticanti avvocati, così come approvati dal Consiglio della Camera federale forense della Federazione russa con decisione del 30 novembre 2007, e sono accreditati dalla Camera federale forense. Pertanto, i programmi del CECJ sono riconosciuti quali corsi di formazione continua per gli operatori del diritto.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 2014/2015/2016

Direttore Esecutivo del CECJ, Ekaterina Safonova ha preso parte all’evento Millennium Network organizzato dalla Clinton Foundation. L’evento mirava a sensibilizzare il pubblico e, in particolare, quello della generazione più giovane, circa il funzionamento della Fondazione Clinton. Hillary Clinton, ex Segretario di Stato americano e uno dei direttori della Fondazione, attuale candidato alla presidenza degli Stati Uniti d'America, e Chelsea Clinton hanno indirizzato personalmente gli ospiti. Tra i partecipanti all’evento vi erano note figure pubbliche, artisti e membri della business élite americana.

ATTIVITÀ EDITORIALE DEL CECJ